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Il profilo sensoriale del Melone Mantovano

Qual è il profilo sensoriale del Melone Mantovano?
(estratto da un contributo del Dr. Agr. Laura Galassi - Laboratorio Analisi Sensoriali ERSAF sede di Mantova)

Cos’è una “analisi sensoriale”
L’analisi sensoriale è l’esame delle caratteristiche di un prodotto percepibili con gli organi di senso.
Quando i prodotti da esaminare sono alimenti, con la vista si valutano aspetto, colore e forma; con il tatto (mano e cavità orale) e l’udito si valutano le caratteristiche legate al toccare, mordere e masticare. Le sensazioni tattili sono fortemente associate alle sensazioni visive che generano una serie di attese da verificare in bocca. Olfatto e gusto svolgono sia ruoli individuali (valutazione dell’odore e del sapore), sia combinati (percezione di aroma e retrogusto). Ci sono poi anche altre sensazioni non specifiche percepibili durante la degustazione: si tratta di sensazioni irritanti o aggressive qualificabili come “piccante”, “astringente”, “metallico” ecc.

Gli obiettivi dell’analisi sensoriale
Due sono i principali di problemi che l’analisi sensoriale è chiamata ad affrontare. Nel caso della descrizione dei prodotti, l’obiettivo è di definire e quantificare l'intensità di specifici attributi che sono in grado di fornirne il profilo sensoriale. Si possono altrimenti ricercare le differenze sensoriali tra due o più prodotti. In questo secondo caso, si può definire se c’è una differenza globale e/o le caratteristiche di questa/e differenza/e quali la grandezza, la natura, gli effetti.

Chi effettua l’analisi sensoriale
Lo strumento di misura in analisi sensoriale è costituito da un gruppo di persone, i giudici, che sanno utilizzare i loro sensi in modo oggettivo per esaminare e valutare le caratteristiche sensoriali dei prodotti.
Le condizioni di obiettività si ottengono mediante quattro modalità operative:
1) l’allestimento di idonei locali per la valutazione
2) il coinvolgimento di giudici selezionati e addestrati
3) l’applicazione di metodologie standardizzate e codificate
4) l’impiego dell’analisi statistica per l’esame dei risultati.

Dove e da chi è stata effettuata l’analisi sensoriale del Melone Mantovano
L’analisi sensoriale del Melone Mantovano è stata effettuata nel laboratorio di analisi sensoriale Ersaf della sede di Mantova: un laboratorio realizzato a norma ISO 8589 “Analisi sensoriale-Criteri generali per la progettazione di locali destinati all’analisi“ e quindi strutturato in modo da poter controllare sia le condizioni ambientali che possono influenzare la percezione sensoriale (temperatura e umidità costanti e soddisfacenti, nessun tipo di odore, colori delle pareti e degli arredamenti del tipo bianco opaco o grigio chiaro, illuminazione uniforme), sia gli elementi di disturbo che possono influenzare psicologicamente i giudici e compromettere l'attendibilità dei risultati (cabine individuali di valutazione per consentire la concentrazione, la valutazione soggettiva, l'impossibilità di distrarsi comunicando con altri).

I giudici scelti sono stati formati all’analisi sensoriale secondo i criteri e le procedure della norma ISO 8586-1 “Sensory Analysis - General guidance for the selection, training and monitoring of assessor - Part 1: Selected assessore”.

Le procedure seguite
Per l’analisi sensoriale del Melone Mantovano si è utilizzato il metodo analitico descrittivo (Profilo Convenzionale QDA, analisi quantitativa descrittiva), che prevede l'impiego di 8-12 soggetti addestrati. La QDA si articola nei seguenti punti
Addestramento dei giudici Si fornisce ai giudici una conoscenza generale delle procedure da usare e si sviluppa la loro capacità di analisi, riconoscimento e descrizione degli stimoli sensoriali, aumentando progressivamente la complessità dei test e introducendo le scale di quantificazione dell'intensità delle sensazioni percepite.
Vocabolario comune Di fronte a una serie di campioni, i giudici devono individuare i termini più adatti per descriverne le differenze sensoriali. Si tratta di una seduta collegiale: nella prima parte ogni giudice autonomamente genera i termini che a suo parere sono più adatti; nella seconda ognuno espone i vocaboli utilizzati. I descrittori sensoriali sono discussi nel gruppo dei giudici e confrontati con precisi riferimenti fino al raggiungimento di un consenso su di essi e la compilazione di una lista che costituisce la scheda di valutazione dei prodotti.
Validazione A questo punto i giudici valutano una serie di campioni di prodotto utilizzando la scheda. I risultati sono analizzati con l'analisi della varianza, strumento fondamentale per valutare l'uniformità del gruppo, l'attendibilità e la riproducibilità di ogni giudice, la capacità dei termini scelti a descrivere le differenze. Questa attività consente di eliminare gli attributi non utilizzati dai giudici.
Valutazione dei campioni La valutazione che deve essere ripetuta diverse volte, utilizzando nel corso delle sedute le tecniche codificate di analisi sensoriale, sino ad arrivare a un risultato condiviso anche da un punto di vista statistico in relazione ai vari campioni.


Caratteristiche organolettiche del Melone Mantovano

Caratteristiche sensoriali / Profilo medio
odore polpa anguria 1-4
odore fungo 1-4,5
dolce 2,5-7,5
durezza 1-7,5
fibrosità 3-5
Solubilità 2,5-7
succosità 4-7
aroma tiglio 1-6
aroma zucchino 1-4,5


Consorzio del Melone Mantovano - P.IVA  02072000207
Piazza Sordello, 43 - 46100 MANTOVA (MN)
Cellulare: 335.60.87.178 - Email: info@melonemantovano.it